venerdì 16 novembre 2007

Sempre Peggio...

A Modena pochi giorni fà, una giovane 16enne marocchina è stata travolta e uccisa da un autobus, il tutto, è stato ripreso (involontariamente) da un coetaneo compagno di scuola... Ora, cosa ha fatto secondo voi questo piccolo genio (c'è molto sarcasmo in questo "complimento") con questo video?!?!
L'HA MESSO SU YOUTUBE!!!!

Ora io mi chiedo, questo idiota con che coraggio ha fatto una cosa del genere?!?! Che sensibilità può avere una tale persona?!?!
Parliamo prima del fatto e poi successivamente traiamo le conclusioni...
Modena, 31/10/2007 ==> Sara Hamid, 16 anni, marocchina, schiacciata da un bus all'autostazione mentre tornava a casa, era una rappresentante di classe dell'Istituto d'Arte, molto attiva. Marocchina di seconda generazione, perfettamente inserita, molto stimata dai compagni. Nonostante queste costatazione, purtroppo esistono persone che vanno oltre al limite dell'immaginabile...

Questi ragazzi, hanno scattato foto alla compagna di scuola appena uccisa da un autobus. Mi dispiace essere duro, ma qui stiamo parlando non di una persona morta di infarto (è vero è una persona morta, ma "esteticamente" è assimilabile ad una persona che dorme), questa povera ragazza, a causa dell'urto, è stata decapitata, e dalla testa, essendo schiacciata, è fuoriuscito il cervello!!! COME SI FA A DIFFONDERE IMMAGINI SIMILI?!?! Quello che sbalordisce, è che quesi ragazzi, non si sono limitati a diffondere il video, ma hanno anche incoraggiato altri IDIOTI (perchè è quello che sono) con battute di derisione, come "dai, vai a vederla anche tu, ha la testa staccata", "è stupenda, è senza testa con il cervello spappolato".

Eugenio Sponzilli, preside dell'Istituto d'Arte di Modena, denuncia "l'agghiacciante degenerazione delle relazioni umane di molti adolescenti" impegnati, di fronte ad una compagna morta in strada, a usare i cellulari, filmare una scena macabra, "splatter" e scambiare battute ironiche. "Parecchi ragazzi mi hanno detto di sapere che quelle immagini sono finite su Internet. Non siamo riusciti a trovarle, tuttavia. Secondo me le hanno tolte quando hanno saputo che stavo per fare denuncia alla Polizia Postale, alla quale infatti mi sono rivolto. I ragazzi le hanno viste sui cellulari e forse sono finite anche su alcuni blog".
Un bullismo elettronico che non si ferma nemmeno davanti ad una morte orrenda. "Alcuni ragazzi a vedere quella scena sono svenuti o hanno pianto. Altri hanno riso davanti a quel cadavere scomposto. E c'erano parecchi studenti con zainetto in spalla che hanno fotografato e filmato i pezzi del cervello della loro compagna sparsi a terra. Una cosa scandalosa, incredibile. Mi chiedo cosa stia capitando ai nostri ragazzi, ormai molti di loro sono impermeabili a qualsiasi messaggio educativo". "Sono preoccupato, mi rendo conto che abbiamo fallito". La scuola non assolve più il suo compito: "I ragazzi ci prendono semplicemente per dei tecnici, non siamo più né maestri di vita né modelli. I ragazzi non hanno senso critico, ma tutti hanno un cellulare nuovo e costoso".

L'ultima pensante accusa effettuata dal preside, alla fine è una constatazione: "I nostri ragazzi ci sfuggono, vivono in un mondo inaccessibile sul quale non abbiamo potere".

Purtroppo le denunce effettuate dal preside, e da molte altre persone in ben altre situazioni, dipingono un quadro ben chiaro. Dagli episodi di bullismo agli episodi di "sexyschool", ma anche ad episodi di gravità estrema come quest'ultimo, sono la conferma che i ragazzi purtroppo sono veramente FòRI DI TESTA!

Non ci sono parole per definire questi bambini (anche se all'anagrafe hanno 16 anni, sono dei bambini), se non con la parola IDIOTI!

4 commenti:

KciN ha detto...

Niente altro da dire se non AGGHIACCIANTE

C'è ne è di lavoro per gli antropologi qui..

Anonimo ha detto...

oooh alleluia sono riuscita ad entrare nel blog!! :)
Ora mi metto a leggere gli "arretrati"!! :)
Bacioooo
Melissa

Popanzio ha detto...

Mi dispiace contraddirti, questi non sono bambini, questi sono MONGOLOIDI IN SENSO DISPREGIATIVO!
p.s. il video è stato rimosso da you tube, ma ci sono testimoni che confermano di aver visto ragazzi filmare la ragazza morta con il cervello spappolato.

Anonimo ha detto...

Vabbè di tutto questo non abbiamo che da ringraziare il maestro di vita per milioni e milioni di Idioti, ovvero Studio Aperto... adesso va di moda fare sta roba...